Liberati i quattro reporter italiani rapiti ieri in Libia
Sono stati liberati i quattro giornalisti italiani rapiti ieri a Tripoli. Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina del Corriere della Sera, Claudio Monici dell'Avvenire e Domenico Quirico della Stampa si trovavano in un appartamento della capitale libica, e la liberazione è avvenuta attraverso un blitz. Sono ancora da chiarire le dinamiche della liberazione. Stando a quanto hanno fatto sapere i giornalisti, che hanno contattato le rispettive redazioni, il carceriere avrebbe lasciato la casa già la notte scorsa. Leggi Il rifugio del colonnello nel sude i piani degli ex al potere e di Ankara
13 AGO 20

Sono stati liberati i quattro giornalisti italiani rapiti ieri a Tripoli. Elisabetta Rosaspina e Giuseppe Sarcina del Corriere della Sera, Claudio Monici dell'Avvenire e Domenico Quirico della Stampa si trovavano in un appartamento della capitale libica, e la liberazione è avvenuta attraverso un blitz. Sono ancora da chiarire le dinamiche della liberazione. Stando a quanto hanno fatto sapere i giornalisti, che hanno contattato le rispettive redazioni, il carceriere avrebbe lasciato la casa già la notte scorsa. I giornalisti non avrebbero abbandonato la casa per paura di imboscate nelle strade di Tripoli. La fuga sarebbe avvenuta grazie all'intervento di due giovani armati.
L'inviata Elisabetta Rosaspina ha parlato al telefono con il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli, il quale ha rassicurato che tutti stanno bene ed è apparsa tranquilla. Domenico Quirico, che si è messo in contatto con la redazione della Stampa, ha detto: "Sono vivo, vegeto e libero. Adesso sto bene, fino a un'ora fa pensavo di essere morto. Sono vivo e sto bene. Ci hanno salvato due libici, due ragazzi a cui dobbiamo tutto. Due giovani che in teoria non stavano dalla parte giusta".
I giornalisti italiani ieri erano stati rapinati e sequestrati in mattinata. Il loro interprete era stato ucciso. In un primo momento sembrava che il luogo del sequestro fosse la strada che collega Zawiya a Tripoli, ma subito dopo la liberazione l'inviato del Corriere della Sera Sarcina ha detto ai microfoni di Sky che il gruppo ''è stato rapito vicino alla piazza Verde'' a Tripoli. Erano stati fermati da una banda armata, che poi li ha consegnati alle forze fedeli al colonnello libico. Monici aveva telefonato alla sua redazione in Italia.
I quattro si trovano al momento nell'hotel Corinthia di Tripoli, e la loro liberazione è stata confermata dalla Farnesina. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa: "La liberazione è segno che non ci sono s entimenti di ostilità verso l'Italia. Sulla Libia abbiamo sempre invitato alla cautela".